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enevnuto nel sito della
Associazione Amici del Presepe - 
Malta.

 Quello che segue ha lo scopo di presentare al lettore qualche informazioni sull'evoluzione del presepe a Malta e la nascita della associazione Amici del Presepe (Malta)
Come in tutto il mondo cattolico, anche a Malta il natale  si celebra  con  fervore  intorno alle statuine che rappresentano la Nativita' del Signore messi insieme nel presepe. Questo malgrado le attrazzioni  di idee 'moderne' su come celebrare il Natale.
Dai primi giorni di Ottobre ogni anno, si possono ammirare nelle vetrine dei negozi, le statuine di varie misure e forme insieme ad altra oggettistica che compongono la scena tridimensionale della Nativita. In qualche negozio si possono comprare anche presepi interi.
La tradizione di fare il presepe a Malta sale all'inizio del diciassettesimo secolo, quando i Frati Domenicani mettevano il presepe nella loro chiesa a Rabat per le feste di Natale.  Si dice che il primo di questi presepi fu fatto nel 1617.  Un'altro presepe, che esiste ancora oggi nel Monastero delle Suore Benedettine a Mdina, porta la data del 1826 incisa sul suo retro. La scenografia di questo presepe e attribuita al Frate Francescano Benedetto Papale, un Calatino che viveve a Malta in questo periodo.
Nel dicianovesimo secolo il presepe a Malta divento' ancora piu popolare.  Dilettanti e artigiani Maltesi costruivano presepi di grandi dimensione che erano visitati dal pubblico.  Uno particolare era costruito dal Maestro artigiano Antonio Muscat Fenech a Qormi. Questo presepe era anche 'meccanizzato' usando acqua che gocciolava su palette fissate a delle asse. Cadendo sulle palette, l'acqua faceva girare l'asse il quale poi, faceva funzionare i vari movimenti nel presepe.
Come ben sappiamo, il presepe tridimensionale originava a Greccio dove nel 1223 San Francesco d'Assisi realizzo' la prima rappresentazione vivente della Nativita. Da qui l'idea di fare il presepe si era diffusa in tutto il mondo.
La costruzione del presepe a Malta era influenzata e percio' assomigliava molto a quella del presepe Napolitano.
Persone per bene compravano le statuette da artigiani napolitani, ben conosciuti per le loro arti presepiali.  Pero', malgrado la raffinatezza di queste statuette e la elaborazione delle scenografie, il presepe napolitano non piaceva cosi tanto ai Maltesi.  Per loro il presepe doveva rappresentare una vita semplice e pacifica, altro che la tarantella o il chiasso della taverna.  In fatti si dice che, per protesta molti dei presepi 'importati' venivano bruciati nei fornelli e nelle caldaie.
Verso il 1820, un certo Padre Benedetto Papale veniva a Malta dalla Sicilia portando con se l'idea del presepe siciliano. Questo era piu al gusto dei Maltesi...semplice, ambientato in campagna, con 'gente' povera che trasmetteva amore e serenita'.  Per la gente Maltesi il presepe di Padre Papale raffigurava la notte Santa, piena di pace, e percio fu immediatamente accolto.
Nonostante questo, gli amatoriali Maltesi volevano il loro presepio con figure che rappresentavano la vita e i costumi Maltesi. Cosi, costruzioni locali come il mulino a vento, la fattoria, la 'ghirna' (una piccola costruzione che serviva di rifugio per il pastore durante il pascolo invernale) trovavano il loro posto nel presepe.
La popolarita del presepe a Malta aumentava di piu durante la seconda meta del diciannovesimo e la prima meta del ventesimo secolo.  I materiali piu usati erano pietre rustiche, che abbondano nella campagna Maltese, e 'gagazza', che era il residuo del carbonio che bruciava nelle caldaie. Dopo Natale, il presepe venne smontato e le 'pietre'  vennero messe a parte per l'anno seguente.  Quando il carbonio perdeva il suo uso a quello di combustibili piu 'raffinati', il presepista Maltese imparava a lavorare la cartapesta per realizzare il suo presepe.  Questo eliminava anche l'uso della pietra che era troppo pesante. 
Anche le statuine per il presepe furono fatte per rappresentare gente locale, con vestiti tradizionale, suonando strumenti rustici, ma ben conosciuti dai Maltesi.
Le prime statuette non erano certo opere d'arte.  Un po di argilla lavorata con le dita affinche una ruvida forma di uomo si realizzo'.  Colori a base di acqua, applicati con attenzione definivano il viso, braccia, abiti, ecc.  Piano piano, queste figuracce trovavano mani piu artistici che li davano una forma piu realistica.  A questo punto il pasturaro Maltese realizzo' gli stampi per le sue statuine, cosi poteva incrementare la produzione e perche no...lasciare un po di reddito.  Esempi di queste statuette esistono ancora in collezioni private e nonostante il loro prezzo originale che era un 'soldo' (circa 
€0.09), sono tenuti in gran conto. 
Verso la meta del ventesimo secolo, particolarmente dopo la Seconda Guerra Mondiale, nuove usanza e tradizioni erano introdotti a Malta particolarmente dal personale del Servizio Militare Inglese stazionati nella nostra isola.  Piano piano, l'albero di natale con i luci scintillanti e Babbo Natale con il sacco pieno di giocattoli sempre piu belli e attuali entravano a fare parte delle decorazioni Natalizie, spingendo il presepe sempre piu fuori dalla scena.
La tradizione del presepe restava viva grazie all'iniziativa e l-insistenza del neo-San Giorgio Preca, canonizzato nel 2007 da Papa Benedetto xvi che fu il fondatore della Societa della Dottrina Cristiana 'M.U.S.E.U.M.', Questo prete ordino' ai suoi seguaci di regalare un piccolo presepe ad ogni ragazzo che frequentava le lezioni di dottrina cristiana.
Nel 1986, un gruppo di amatori del presepe organizzarono una mostra di piccoli presepi che era molto apprezzata dal pubblico. Incoraggiti da questo apprezzamento, questi decisero di ripetere l'esperienza l'anno seguente. Per assicurare una partecipazione piu ampia, offrivano lezioni pratiche sulla costruzione del presepe durante l'anno. Questo fu l'inizio della associazione Maltese degli Amici del Presepe.
Le attivita per promuovere la presenza del presepe in ogni casa aumentavano anno dopo anno, dando risultati sempre piu positivi; tanto che oggi, il presepe e' diventato ancora una volta il centro delle festivita' natalizie a Malta.
La Associazione Amici del Presepe - Malta, che oggi ha piu di quattrocento soci, e' continuamente in cerca di occasioni tramite i quali puo diffondere il suo motto: VERSO IL NATALE CON IL PRESEPE NEL CUORE.  I dirigenti sono fieri che con l'aiuto dei loro soci, possono offrire, nel mese di Dicembre, una mostra di presepi a tanti visitatori sia Maltesi che turisti, trasmettendo a loro il saluto degli Angeli che cantavano:  "Gloria a Dio negli alti dei Cieli, e Pace a tutti gli uomini di Buona Volonta."
Speriamo che queste poche righe Vi hanno offerto un assaggio del vero Natale Maltese.  Speriamo anche di avere il piacere di accoglierVi ad una delle nostre mostre nel futuro.

Intanto vi invitiamo a gradire la nostra galleria di foto premendo il libretto qui accanto.